sabato 3 febbraio 2018

La Storia di Nandino o meglio la mia Storia "Che troverai nel libro che ho scritto"

 La mia storia

Mi chiamo Leonardo (Nandino) Conte, sono nato in un paesino di collina a San Giorgio Lucano in provincia di Matera (Basilicata) nel lontano 1951.

Ho viaggiato molto perché Papà come attività faceva il commercio di animali vivi, a quei tempi l’attività principale era l’allevamento di animali di tutte le specie, le campagne erano piene di animali che pascolavano.

Al mio paese esisteva la lavorazione dell’argilla con la quale si
facevano i suppellettili per la casa (dalla cucina, al bagno, ecc.)
che venivano venduti nelle varie fiere dei paesi limitrofi e io quando potevo seguivo il Babbo alle fiere dove andava.

Ho studiato chimica industriale, il biennio l’ho frequentato a Lauria in provincia di Potenza, mentre il diploma l’ho conseguito a Salerno.

Ma la mia passione era quella di continuare il mestiere di mio Padre anche se lui non voleva (a quei tempi i genitori per i figli desideravano il posto fisso).

Decisi, appena finiti gli studi, di continuare la sua strada anche perché quel lavoro mi permetteva di viaggiare e quindi contro la sua volontà andai avanti dritto estendendo gli orizzonti dell’azienda.

Era bello lavorare, non sentivo il peso della fatica ed ero soddisfatto di quello che facevo.

La fatica non mi pesava. Lavoravo notte e giorno.

Quello è stato il periodo più bello della mia vita, a parte il lavoro, il matrimonio, l’arrivo dei figli, la crescita personale e aziendale dando lavoro a molte persone che ancora oggi mi ringraziano, quando ci si incontra.

Ma come tutte le cose belle o brutte, hanno un inizio e una fine, la fine di quel lavoro avvenne per una consapevolezza.

La consapevolezza che era cambiato lo scenario in cui operavo in quanto era diventato quasi impossibile col passare degli anni trovare degli animali genuini,nutriti con alimenti naturali e non trattati con ormoni, cortisone, antibiotici, ecc.

Un giorno, nel 1999 ho deciso di smettere di fare il commercio per dedicarmi solo all’allevamento, visto che era diventato impossibile reperire animali nostrani.

Spinto anche dal metodo d'agricoltura biologica insieme alla mia famiglia abbiamo deciso una scelta di vita sana, di l'idea di fare dei Salumi Genuini Senza Conservanti come quelli che avevano sempre fatto i miei nonni e i miei genitori.

Dei Salumi Genuini Senza Conservanti che andassero contro corrente, cioè pensando esclusivamente alla qualità e alla salubrità.

Ero convinto che si potessero ottenere, avevo bisogno però di crescere i Porci (cioè animali liberi nutriti con alimenti naturali) per ottenere una carne genuina non inquinata che contenesse poca acqua e che si adattasse bene alla trasformazione in Salumi Genuini Senza l’uso di Nitriti e Nitrati.

Leggendo e rileggendo su internet e sulle varie riviste scientifiche che si occupano di alimentazione appresi che i Salumi, le Carni e Cibi trattati con i conservanti recano seri danni alla salute.
Preso coscienza di tutto ciò nel 2000 ho inserito in azienda 20 fattrici (scrofe) e 2 riproduttori (verri) mettendoli in ampi recinti elettrificati dando loro la possibilità di fare i porci comodi.

Incominciai a farli nascere e crescere come una volta e come io stesso avevo fatto da ragazzino quanto aiutavo mio padre.

Ricordo sempre le frasi che mi diceva il Babbo, quando si parlava di alimentazione.

“Figlio mio” nella vita tutto puoi comprare ma la Salute No.

A tutti i problemi si trova una soluzione alla morte No.

Le medesime frasi le ho sempre ripetuto e ripeto ancora oggi ai miei cari e non solo quelle ma aggiungendone un’altra

”La Vita è una sola è non ha Prezzo”.

Oggi consapevole di tutto ciò sono convinto che volendo si può cambiare rotta per vivere bene e più a lungo.

La scienza ci dice che siamo programmati per vivere 180 anni ma nessuno, penso si illuda di vivere così tanto.

Però sono convinto che tutti vogliamo vivere bene, senza ammalarci o ammalarci il meno possibile.

Per avere la possibilità di realizzare questo desiderio c’è bisogno dell’impegno quotidiano da parte nostra di cambiare atteggiamento e visione nei confronti dei cibi con i quali ci alimentiamo.

Incominciando con leggere le etichette per renderci conto di quali sostanze compongono gli alimenti della nostra nutrizione.

Si, è vero che non possiamo vivere 180 anni ma possiamo fare molto per vivere quanto più a lungo possibile e meglio e qui ci viene di nuovo incontro la scienza mettendoci in guardia su quello che sta avvenendo nella società moderna.

La scienza fa presente che il 70% delle malattie è dovuto a una cattiva alimentazione.

Che 50 anni fa si ammalava una persona su 50 (nonostante si viveva in ambienti meno igienici),oggi si ammala una persona su 3 e la prospettiva non è rosea perché se si continua ad andare avanti su  questa strada le previsioni sono catastrofiche in quanto ci dicono che si ammalerà una persona su 2.

Questo avvertimento ci deve far capire che se ci impegniamo a seguire un regime nutrizionale con Cibi Genuini, riusciremo ad abbassare di una buona % le probabilità di ammalarci.

Chi di noi non ha visto ammalarsi e soffrire un proprio caro in famiglia?

Ci sono delle malattie che non dipendono dalla nostra volontà, ma se la scienza ci dice che il 70% dipende da noi è da supidi ignorare il problema.

Basta un poco di buona volontà. Dobbiamo decidere noi come alimentarci, non andando al supermercato dove decidono loro, cosa dobbiamo mangiare.

Meglio andare dai contadini e dare loro la possibilità di continuare a produrre Cibi Genuini e consumare i loro prodotti così da far continuare il ciclo produttivo e salvaguardare la nostra salute oltre che l’ambiente.

Non far decidere le industrie agroalimentari cosa mangiare ma decidi tu, come nutrirti senza farti influenzare da pubblicità ingannevole.

Non devi in nessun modo farti iniettare veleno nel tuo organismo tramite speculazione sul cibo (ribellati), cambia modo e stile di vita.

Cambiare le abitudini sbagliate nella vita è sempre un fattore positivo specialmente quando queste si ripercuotono sulla Salute.

A tal proposito ho preso consapevolezza di quanto siano dannosi i prodotti da forno ottenuti con farine bianche raffinate.


Questo è uno dei cambiamenti importanti che possiamo da subito mettere in atto per migliorare il nostro benessere.

Quando avrai modo di leggere il libro capirai il perché ho voluto scriverlo e come ti può essere di aiuto se seguirai alcuni consigli e spiegazioni in esso contenuti.

Buona e Lunga Vita da Nandino

Perché In Italia non abbiamo bisogno degli integratori.?

Partiamo dal presupposto che io sono un naturalista o meglio ancora che mi nutro con Solo Cibi Genuini e non capisco perché dovrei utilizzare gli integratori allora:

Risultati immagini per integratori alimentariIO PREFERISCO QUESTI e TU?

Mi sono posto una domanda.

Perché dovrei aver bisogno degli integratori?

Come sono composti gli integratori.

Cosa contengono gli integratori di particolare?

Partiamo da queste domande per capire se gli integratori servono, se sono buoni oppure se ne possiamo farne a meno in quanto abbiamo Cibi Genuini che possiamo che contengono quello ci serve.


Gli integratori fanno male?



 Risultati immagini per integratori alimentari

Vitamine e minerali in compresse possono aumentare il nostro rischio cancro.

Ma ancora nessuna legge ne regolamenta la pubblicità.

Gli studi condotti negli ultimi 20 anni sul tema integratori alimentari confermano ciò che da tempo si sapeva:
Le pillole di vitamine e minerali non fanno bene, e possono anzi aumentare il rischio tumori. 
L’indagine è stata condotta da ricercatori dell’Università del Colorado, e presentata qualche giorno fa al Meeting annuale della American Association for Cancer Reserch
I quali affermano che sebbene ci siano sempre più evidenze sulla loro pericolosità, le aziende farmaceutiche continuano ad essere libere di pubblicizzare gli integratori come prodotti che ci fanno stare meglio o che prevengono gravi malattie. 
Alle aziende produttrice fa comodo per questi prodotti hanno un mercato ricchissimo, circa 2 miliardi di euro solo da noi.
Il lungo elenco di studi che mette in relazione integratori e cancro inizia con uno studio del 1994, pubblicato sul New England Journal of Medicine. 
lo studio chiarì che i fumatori che prendevano supplementi di beta-carotene per minimizzare l’impatto delle sigarette sulla loro salute, avevano invece un rischio aumentato del 18% di sviluppare un tumore ai polmoni nei 5-8 anni successivi, rispetto ad altri fumatori che non prendevano alcun integratore.
Un altro studio pubblicato nel 2011 sulla rivista Jama, e condotto su ben 35mila uomini, ha mostrato che prendere integratori di vitamina E aumenta del 17% il rischio di sviluppare un tumore nei successivi 12 anni.
“Questa indagine ha un grande valore  spiega Laura Rossi, ricercatrice ed esperta di alimentazione e salute per l’Ente Cra-Nut -. Quelli sul beta-carotene e la vitamina E sono studi che hanno fatto iniziare il livello superiore per le vitamine.
Che siano nutrienti essenziali non significa che possiamo mangiarne quante ne vogliamo,e da lì si è partiti per capire quanto è troppo. 
Oggi i livelli massimi ci sono e sono codificati
In sintesi, possiamo dire che se con l’alimentazione è molto difficile anche solo avvicinarsi alla quantità massima, l’integrazione ci può esporre a un rischio elevato per la salute”.
Una ricerca ancora più allarmante, pubblicata nel 2006 sull’American Journal of Clinical Nutrition, ha visto un aumentato rischio di tumore al seno per le donne che prendevano forti integrazioni di acido folico: 19% di probabilità in più. 
Percentuale che saliva al 32% se nel loro sangue si riscontrava un’alta concentrazione di folati. 
Alle donne in età fertile però vengono raccomandate integrazioni di acido folico, che diventano un must durante la gravidanza, perché si sa che questa sostanza previene le malformazioni nel nascituro. 
“In questo caso bisogna bilanciare il rapporto rischi benefici – continua Rossi. 
Un’integrazione circoscritta solo al periodo in cui si cerca un figlio e alla gravidanza minimizza il rischio e massimizza il beneficio”. 
Il problema però resta.

Molte aziende aggiungono vitamine e acido folico nei cibi pronti, come i cereali per la prima colazione, ferme al vecchio presupposto che un po’ di vitamine non possano far male. 
Purtroppo mentre la legge in un certo qual modo ci protegge dalla pubblicità ingannevole sul cibo.

Allo stesso modo non lo fa per gli integratori.
Le case farmaceutiche non vogliono che si considerano farmaci (come ad esempio succede in Germania) ma pretendono che si considerano alimenti solo quando fa comodo loro. 
Gli integratori sono spacciati come elisir di salute quando non è affatto vero e, anzi, abbiamo visto che possono essere pericolosi”.
Ma come può una vitamina fare danni al nostro organismo?
 “Una vitamina naturale e una sintetica sono la stessa cosa dal punto di vista biofisico, ma quando mangiamo un frutto o una verdura o qualsiasi Cibo Genuino non mangiamo solo "la vitamina" ma ci nutriamo anche con fibre, acqua e altri minerali e vitamine in  dose che non sono mai eccessive.
Quindi le due cose distinte e diverse fra di loro. 
Il dato epidemiologico che dobbiamo tenere a mente è che più mangiamo Cibi Genuini, meno ci si ammaliamo di malattie gravi e diffuse. 
Cosa che di sicuro non avviene con qualsiasi altro estratto”.
Ma tutti i tipi di integratori possono far male? 
Le evidenze a oggi disponibili riguardano molte vitamine e minerali, ed è lecito aspettarsi che nuovi studi allargheranno il panorama. 
Per non calcolare il doppio spreco di soldi oltre ai danni per la nostra salute.Solo in Italia il Business sugli integratori si stima che è di 2 miliardi d euro.Quindi possiamo immaginare quali interessi ci sono dietro.

Buona e Lunga Vita da Nandino.

Solo Cibi Genuini